Non solo strumenti di intelligenza artificiale interni. Dentons entra nel capitale di Noxtua, startup intenta a sviluppare un sistema di AI legale per il mercato europeo. Nata dallo spin off d’attività di ricerca dell’Università di Oxford e dell’Imperial College, Noxtua è modellata su modelli di AI proprietari allenati con dati legali di alta qualità.
Con sede a Berlino, la startup ha chiuso un round di finanziamento in Europa di oltre 80 milioni di euro che ha visto tra gli investitori C.H.Beck, Northern Data, lo studio legale d’affari tedesco Cms e Dentons appunto. Si è trattato del più grande round di finanziamento in Europa per una startup che opera nel campo dell’intelligenza artificiale legale.
L’investimento nella startup cammina di pari passo con lo sviluppo di Daisy, strumento AI realizzato internamente dai team technology e innovation & intelligence di Dentons Europe che fornisce attività predefinite come la sintesi e la redazione di documenti, oltre a un modulo di traduzione e un browser tra le policy dello studio.
Per valutare l’efficacia degli strumenti di AI nelle diverse aree del diritto Dentons ha inoltre aderito a JuriAIring, un’iniziativa di ricerca senza scopo di lucro volta a sviluppare un benchmark per valutare l’efficacia dei tool di intelligenza artificiale del settore legale nei diversi campi della materia.
La strategia AI dello studio, che ha di recente anche rivoluzionato la propria governance istituendo un consiglio direttivo volto a promuovere la leadership diffusa e partecipata, si fonda su un obiettivo chiaro: liberare tempo e risorse dalle attività ancillari e ripetitive, consentendo ai professionisti di concentrarsi sull’erogazione di servizi legali ad alto valore aggiunto, migliorando la qualità dell’offerta grazie all’utilizzo di nuovi strumenti legati anche all’intelligenza artificiale.
La law firm punta così «a contribuire alla costruzione di un nuovo paradigma di servizi legali in Europa e nel mondo», spiega il managing partner dell’Italia e chairman dell’Europe Board Federico Sutti, «nel rispetto dei valori della professione e a supporto di tutte le esigenze dei clienti». (riproduzione riservata)