La presidente della Commissione Europea accoglie «con favore» la marcia indietro sui dazi, annunciata da Donald Trump nella serata di mercoledì 9 aprile.
Tre mesi di sospensione che, comunque, per Ursula Von der Leyen rappresentano «un passo importante verso la stabilizzazione dell’economia globale» perché «condizioni chiare e prevedibili sono essenziali per il funzionamento del commercio e delle catene di approvvigionamento». I dazi, secondo VdL, sono «tasse che danneggiano imprese e consumatori».
«L’Unione Europea rimane impegnata in negoziati costruttivi con gli Stati Uniti, con l’obiettivo di raggiungere un commercio senza attriti e reciprocamente vantaggioso», ha assicurato VdL che sostiene la necessità «di un accordo tariffario zero per zero tra noi e gli Stati Uniti».
Allo stesso tempo, «l’Europa continua a concentrarsi sulla diversificazione dei suoi partenariati commerciali, impegnandosi con Paesi che rappresentano l’87% del commercio globale e che condividono il nostro impegno per uno scambio libero e aperto di beni, servizi e idee».
Infine, la presidente della Commissione conferma l’intensificazione del lavoro per eliminare le barriere nel mercato unico: «Questa crisi ha chiarito una cosa: in tempi di incertezza, il mercato unico è la nostra ancora di stabilità e resilienza. Io e il mio team continueremo a lavorare giorno e notte per proteggere i consumatori, i lavoratori e le imprese europee. Insieme, gli europei usciranno rafforzati da questa crisi». (riproduzione riservata)