
Il mondo prova disperatamente ad abbattere l'immissione di anidride carbonica e di altre sostanze nocive nell'atmosfera, ma la strada è impervia e l'obiettivo lontano. Il Trattato di Kyoto, firmato nel 1997 da soli 37 Paesi, è stato di fatto archiviato nel 2020. L'Accordo di Parigi del 2015 è stato invece approvato da quasi 200 Paesi e mira a limitare il riscaldamento globale, ma è ancora un sogno: basti pensare al rifiuto dei colossi asiatici di ridurre l'uso del carbone per la produzione energetica. Un sogno in cui però molti credono e per il quale si battono.
Tra i "sognatori" c'è evidentemente anche Axa Investment Managers (Axa Im), che ha lanciato due nuovi Etf passivi allineati agli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Si tratta dell'Axa Im Msci World Equity Pab Ucits Etf (ticker AWDU) e dell'Axa Im Msci Emerging Markets Equity Pab Ucits Etf (ticker AIQU).
Entrambi gli Etf sono classificati come "articolo 8" (con riferimento al regolamento europeo Sfdr), quindi "promuovono caratteristiche di sostenibilità" ma non perseguono un esplicito obiettivo di investimento sostenibile ("articolo 9").
Come si evince dalla denominazione, il primo Etf investe in titoli azionari globali replicando l'indice l’MSCI World Climate Paris Aligned in cui sono comprese circa 600 società large e mid-cap quotate in 23 Paesi industrializzati di tutto il mondo. L'indice segue le raccomandazioni della Task force on Climate-related Financial Disclosures (Tcfd) che mirano a un percorso di decarbonizzazione compatibile con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi (l'acronimo Pab significa appunto "Paris aligned benchmark").
L'Etf AWDU è quotato su Borsa Italiana e sullo Xetra, ed è disponibile per gli investitori in Austria, Germania, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia. Il ter annuale dell'Etf è dello 0,20%.
Rispetto all'AWDU, l'Axa Im Msci Emerging Markets Equity Pab Ucits Etf (ticker AIQU) restringe in settore dell'investimento azionario ai mercati emergenti. In particolare, l'Etf replica l'indice Msci Emerging Markets Climate Paris Aligned. Con esso è possibile quindi accedere a un paniere di 380 titoli large e mid-cap di 24 Paesi dei principali Mercati Emergenti. In questo caso il ter annuale è dello 0,24%. L'Etf è quotato su Borsa Italiana e disponibile in Austria, Germania, Danimarca, Finlandia, Francia, Italia, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Norvegia, Spagna e Svezia.