La Caa, l’Authority del Lussemburgo sul settore assicurativo, ha definito il percorso per permettere ai clienti di Fwu, la compagnia dichiarata insolvente che ha collocato in Italia contratti a oltre 110.000 persone, di recuperare almeno parte degli investimenti fatti. L’iter spiega infatti come presentare domanda di insinuazione al passivo.
La Caa, spiega Antonio Pinto, responsabile del settore prodotti finanziari di Confconsumatori, ribadisce nella sua comunicazione «la rassicurazione che i contraenti hanno un “super privilegio” sulle polizze. Il testo è di una grande chiarezza e definisce una procedura molto snella e semplificata per i risparmiatori». Dopo il comunicato pubblicato venerdì 21 febbraio, i risparmiatori devono «attendere la lettera del Commissario incaricato e verificare se il credito indicato corrisponde al valore di polizza che emerge dal rendiconto al 31.12.23 aumentato di una quota di quanto versato nel 2024 e delle due l’una».
Se i valori sostanzialmente coincidono, si potrà «reinviare la stessa dichiarazione precompilata e firmata. Solo se dovessero divergere, bisognerà inviare una domanda con i documenti giustificativi del perché si intende domandare una somma superiore a quella descritta nella nota precompilata», spiega il legale.
La Caa informa poi che il liquidatore, l’avvocato Yann Baden, ha creato sul proprio sito web una sezione dedicata a Fwu Life Insurance (https://fwulifelux.com/ e https://baden.lu/fwulifelux). L’autorità ricorda poi che durante la liquidazione, il liquidatore elenca e vende i beni della società per soddisfare (rimborsare) i creditori (compresi i contraenti e i beneficiari, che beneficiano di un cosiddetto “super-privilegio”).
La Caa chiarisce poi che non vi sarà un cavaliere bianco a salvare la società, quando dice che «secondo le procedure di liquidazione decise dal tribunale, non vi è alcuna possibilità di trasferimento di portafoglio». Definisce tuttavia, spiega l’avvocato Pinto, «un’ottima procedura semplificata per l’ammissione al passivo».
Il credito (l'importo da recuperare al termine della liquidazione) dei contraenti sarà determinato dal liquidatore sulla base del valore di liquidazione dei contratti. I clienti saranno informati dell'importo del loro credito in una nota informativa che riceveranno dal liquidatore, insieme alla loro dichiarazione di credito precompilata.
Entro il 31 luglio 2025, i contraenti riceveranno una lettera dal liquidatore al loro ultimo indirizzo noto alla compagnia assicurativa. La lettera conterrà una dichiarazione di credito precompilata (con l'indicazione dell'importo della domanda ammissibile) e una nota informativa. I contraenti devono firmare la dichiarazione di credito e restituirla entro e non oltre il 31 gennaio 2028, pena la decadenza.
Se i contraenti non ricevono una lettera al proprio domicilio entro il termine di sei mesi fissato dalla sentenza (ad esempio a causa di un recente cambiamento di indirizzo), possono inviare la loro dichiarazione di credito al liquidatore utilizzando, preferibilmente, un modulo che sarà prossimamente messo a disposizione sul sito internet del liquidatore. L'indirizzo sarà indicato nel modulo che sarà fornito dal liquidatore sul suo sito internet.
I contraenti saranno in seguito informati dell'ammissione del loro credito direttamente via mail dal liquidatore.
I contraenti non saranno tenuti ad accettare l'importo del credito che sarà loro indicato nella dichiarazione di credito precompilata che riceveranno individualmente. In caso di rifiuto dell'importo indicato e sulla base dei documenti giustificativi che dovranno obbligatoriamente allegare alla dichiarazione di credito precompilata, i contraenti indicheranno l'importo al quale ritengono di avere diritto. Tuttavia, indipendentemente dal loro rifiuto, i contraenti dovranno, in ogni caso, prestare attenzione che la dichiarazione di credito firmata sia restituita all'indirizzo loro indicato.
Se il documento non viene restituito prima del 31 gennaio 2028, i contraenti non saranno ammessi alla procedura di liquidazione, neanche per l'importo inizialmente indicato dal liquidatore nella dichiarazione di credito precompilata.
Il liquidatore esaminerà le dichiarazioni di credito precompilate che gli saranno state restituite e, se del caso, i documenti giustificativi e le motivazioni esplicative per stabilire, in caso di rifiuto della sua proposta, se i maggiori importi richiesti siano giustificati.
I contraenti vengono contattati dal liquidatore in merito alla loro richiesta di rivalutazione del credito e informati del suo esito. Se il liquidatore accetta l'importo richiesto, i contraenti riceveranno una lettera per posta ordinaria che li informa. In caso contrario, riceveranno una lettera raccomandata che li informa della decisione del liquidatore e delle modalità di ricorso, da presentare entro 40 giorni dal ricevimento della raccomandata, a pena di decadenza.
L’avvocato Pinto sototlinea che «non conta assolutamente nulla fare la corsa a presentare la domanda per primi perché tutti i contraenti saranno trattati in modo uguale, indipendentemente dal momento in cui dichiarano il loro credito e dal loro Paese di residenza».
Nella sentenza di liquidazione si prevede che gli attivi finanziari (azioni, obbligazioni, fondi di investimento...) in cui Fwu Life Insurance Lux Sa ha collocato i risparmi dei contraenti per i contratti assicurativi unit-linked siano venduti il più rapidamente possibile.
Sui tempi, la Caa chiarisce che il pagamento a tutti i contraenti richiederà tempo. I contraenti non riceveranno interessi legali per compensare il tempo di attesa del loro rimborso.
I contraenti i cui contratti non sono giunti a scadenza non dovranno continuare a pagare i loro premi, perché la sentenza con la quale sono stati dichiarati la liquidazione e lo scioglimento di Fwu Life Insurance Lux Sa. comporta la cessazione degli effetti dei contratti di assicurazione. Pertanto, i premi periodici non devono più essere pagati e ogni premio pagato dopo il 31 gennaio 2025 sarà restituito dal liquidatore.
Secondo l’avvocato Pinto, è «apprezzabile è rassicurazione della Caa secondo cui i contraenti che non hanno pagato i premi durante il periodo di sospensione dei pagamenti non saranno penalizzati rispetto agli altri contraenti».
Infine, la Caa ha reso noto che Fwu Ag (la controllante du Fwu Sa, anch’essa in liquidazione giudiziale), ha inibito a Fwu Life Insurance Lux Sa l’accesso al sito internet e a tutti gli strumenti informatici della compagnia assicurativa. Ecco perché il liquidatore sta lavorando per cercare di ripristinare l'accesso alle risorse informatiche. (riproduzione riservata)