ContourGlobal, il braccio più verde di Kkr, non si sta facendo scoraggiare dalla politica energetica dell’amministrazione Trump che ha appena abolito gran parte dei sussidi federali alle rinnovabili cancellando i crediti d’imposta introdotti dalla presidenza Biden. Il gruppo guidato dal ceo Antonio Cammisecra, infatti, continua a crescere negli Stati Uniti ed è vicino al traguardo dei tre Gigawatt di capacità installata.
Attesi nuovi sviluppi anche in Italia, dove ContourGlobal ha recentemente acquisito 1,6 Gigawatt di progetti Bess (Battery Energy Storage System). Questo portafoglio, una volta sviluppato, potrebbe arrivare a una capacità di accumulo totale di quasi 9,5 Gigavattora, aprendo alla società le aste Macse (Meccanismo di Approvvigionamento di Capacità di Stoccaggio Elettrico) a partire già da settembre 2025. L’entrata in esercizio è prevista nel 2028.
L’ultima novità che arriva da oltreoceano è, invece, l’avvio dell’operatività di Black Hollow Sun I, un parco fotovoltaico da 185 Megawatt realizzato vicino a Severance, in Colorado. Fornirà energia alla Platte River Power Authority, l’utility pubblica che serve quattro città del Colorado settentrionale. Si tratta del primo progetto rinnovabile operativo della società negli Stati Uniti. È prevista una seconda fase, Bhs II (139 Megawatt), che sarà pronta a partire entro fine 2026. Insieme, i due impianti raggiungeranno 324 Megawatt e produrranno circa 608 Gigavattora l’anno, sufficienti ad alimentare oltre 73mila abitazioni, evitando l’emissione di 450mila tonnellate di Co2.
L’investimento arriva proprio nel momento in cui la politica energetica americana è segnata da un approccio più favorevole ai combustibili fossili, che sconfessa gran parte dell’Inflation Reduction Act di Biden. Ma nonostante l’incertezza normativa, operatori come ContourGlobal continuano a sviluppare progetti solari e sistemi di accumulo, trovando la chiave nei contratti di lungo termine con utility locali e grandi clienti industriali.
Con Bhs I, il portafoglio complessivo della controllata di Kkr negli Stati Uniti sale a 2,8 Gigawatt tra impianti operativi, in costruzione e in sviluppo. La pipeline comprende circa un Gigawatt di nuovi progetti solari e 300 Megawatt di sistemi di accumulo. La società mantiene inoltre circa 1,5 GW termoelettrici in California, New Mexico, Texas e Connecticut. (riproduzione riservata)