
“Il corso della nostra vita è simile a un mosaico: non possiamo apprezzarne la qualità artistica prima di esser giunti a una certa distanza, come diceva Schopenhauer, e la nostra categoria, che da oltre mezzo secolo supporta il corso della vita dei cittadini, ha sviluppato competenze di qualità che le hanno permesso di apportare un contributo concreto all’accrescimento delle risorse dei risparmiatori, finalizzando esigenze, uniche e distintive, in un coacervo di soluzioni di investimento atte a rendere concrete le possibilità degli investitori e delle loro famiglie di realizzare il futuro auspicato tra i tanti possibili”, ha commentato Luigi Conte, presidente di Anasf.
Il futuro di Anasf per quest’anno è delineato da sei obiettivi: valorizzare il ruolo sociale del consulente finanziario, tutelare la categoria, favorire il ricambio generazionale, migliorare il sistema tributario, incrementare l’educazione finanziaria dei cittadini e sostenere la crescita socio-economica del Paese.
Tutela della categoria
Le principali aree di intervento di Anasf riguardano l’informativa ai clienti sui prodotti di investimento, la strategia europea per la protezione dell’investitore retail, l’integrazione dei temi della finanza sostenibile all’interno delle direttive europee, le prime ipotesi di revisione della Direttiva MiFID II, l’euro digitale e le criptovalute. In particolare, l’Associazione sta portando avanti le sue istanze per sottolineare le criticità derivanti da un possibile inserimento nella normativa del divieto di incentivi per il servizio di consulenza e i vantaggi che la disciplina degli inducement, correttamente applicata con i dovuti presidi di tutela dell’investitore, apporta alla prestazione di servizi di qualità al cliente, quali ad esempio: architettura aperta, monitoraggio dell’adeguatezza degli strumenti finanziari e consulenza sull’asset allocation ottimale.
Ricambio generazionale
L’Associazione riproporrà all’attenzione del legislatore l’emendamento, fermato nel Ddl Bilancio 2022 a causa dei limitatissimi spazi finanziari per le modifiche parlamentari, sulla proposta di tirocinio e supervisione dei giovani consulenti finanziari abilitati all’offerta fuori sede per promuovere e favorirne l’accesso all’attività. È per loro che Anasf supporta l’adozione del lavoro in team, strumento rivolto sia alla crescita dei professionisti del risparmio che alla tutela dei risparmiatori.
Nel 2019 l’Associazione ha costituito il Comitato Nazionale Anasf giovani, un gruppo di dirigenti under 41 che vuole essere un nuovo punto di contatto per i colleghi non ancora associati e che rappresenta una preziosa spinta innovatrice per la crescita dell’Associazione. Sempre in tema giovani, Anasf riconosce un contributo di 104 euro a persona, per tutti gli iscritti che non abbiano ancora compiuto 41 anni, da utilizzare per l'acquisto di beni strumentali, di servizi e di beni funzionali alla formazione relativi all’attività professionale.
Riforma fiscale
L’Associazione continuerà a lavorare per portare al legislatore la sua posizione sulla riforma Irpef e del sistema tributario, affinché venga equilibrato il trattamento fiscale sui redditi da capitale dei cittadini perché questi ultimi possano scegliere investimenti senza condizionamenti esogeni.
Educazione finanziaria
Raggiungere una platea più ampia di risparmiatori e incrementare la riconoscibilità dell’Associazione sono obiettivi che hanno caratterizzato la volontà di istituire i progetti di educazione finanziaria economic@mente – METTI IN CONTO IL TUO FUTURO e Pianifica la Mente – METTI IN CONTO I TUOI SOGNI. In questa direzione sono rivolti anche gli incontri con le università del territorio e la realizzazione di un’offerta di educazione finanziaria che sia fruibile per tutte le fasce di età, a partire dalle scuole primarie di primo grado.
Crescita socio-economica del Paese
Anasf continuerà a sensibilizzare il decisore politico sui temi di crescita e sviluppo socio-economico del Paese, valorizzando il contributo della categoria dei consulenti finanziari, in particolare rispetto all’attività di supporto agli investimenti previsti dal PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con altrettante risorse in seno al risparmio gestito da destinarsi all’accrescimento del valore delle imprese.
Valore sociale del consulente finanziario
Mediante l’attività di orientamento alle scelte di investimento dei risparmiatori verso strumenti direttamente afferenti all’economia reale e strategie sostenibili e responsabili, i consulenti finanziari sono in grado di condurre i cittadini alla distanza giusta per riconoscere e determinare tutti i pezzi del mosaico che vorranno aggiungere nel corso della propria vita.
Articolo di Arianna Porcelli apparso nell'inserto CF di Milano Finanza in edicola dal 28 gennaio