I campioni 2024 della Nba sono in vendita. Con un post inatteso pubblicato su X, Boston Basketball Partners, il gruppo che possiede i Celtics, ha annunciato di aver messo in vendita la storica pluriblasonata squadra del basket americano.
«Boston Basketball Partners intende vendere tutte le azioni del team», si legge nella nota diffusa sull'ex Twitter, che prosegue «la famiglia del gruppo proprietario, dopo una riflessione approfondita e discussioni interne, ha deciso di cedere il team per considerazioni di pianificazione patrimoniale e familiare». Il consiglio di amministrazione del gruppo prevede quindi di completare la cessione di una quota di maggioranza già quest'anno o a inizio del 2025, per poi procedere con la vendita della restante partecipazione attesa per il 2028. Fino ad allora, Wyc Grousbeck, l'attuale proprietario di rappresentanza dei Celtics, manterrà l'incarico di governor.
Gli occhi del mercato saranno puntati adesso sul prezzo dell'operazione che, considerata l'impennata delle valutazioni delle squadre sportive degli ultimi anni, potrebbe essere particolarmente alto. La squadra è in effetti tra le più seguite negli sport professionistici degli Stati Uniti e ha vinto il suo 18esimo titolo Nba a giugno, mettendo a segno un record assoluto. Questo, sommato all'impennata dei costi dei diritti dei media sportivi, potrebbe portare - secondo alcuni consulenti sportivi - a una valutazione vicina, se non superiore, al prezzo record di 4 miliardi di dollari incassato dai Phoenix Suns nel 2023.
A proposito dei diritti di trasmissione, è atteso a breve l'annuncio del nuovo round di accordi sui diritti della Nba. Questo vede tra le possibili vincitrici la rete Nbc di Comcast, il canale sportivo Espn di Disney e Amazon. Esclusa dal rinnovo invece l'attuale detentrice dei diritti Warner Bros-Discovery.
Si prevede che gli accordi arrivino a generare circa 76 miliardi di dollari di ricavi in 11 anni. Dovrebbero entrare in vigore con la stagione 2024-2025.
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