Bnp Paribas amplia l'offerta sui Credit Linked Certificate grazie all'emissione dei nuovi Fix To Floater, pensati per offrire agli investitori retail un'esposizione diretta al merito creditizio di primarie società finanziarie e industriali, in un'ottica di diversificazione del portafoglio rispetto alle asset class più tradizionali. I prodotti sono quotati su EuroTLX (Mtf), mercato gestito da Borsa Italiana.
I nuovi Credit Linked Certificate prevedono premi fissi trimestrali compresi tra il 4,55% e il 6,75% dell'importo nozionale, a seconda del prodotto, e potenziali premi trimestrali variabili dal quarto al decimo anno calcolati a un tasso di interesse annuo pari a Euribor 3M+1%, con un minimo dello 0% e un massimo del 5%, a condizione che non si verifichi un evento di credito sull'entità di riferimento. L'importo nozionale è pari a 10.000 euro e la durata dei Certificate è di 9 anni e 10 mesi, con scadenza fissata al 27 dicembre 2035.
In particolare i nuovi certificate che hanno come sottostanti: il debito senior di Leonardo ed Enel, il debito senior non-preferred di Unicredit e il debito subordinato di Unicredit e Banco Santander.
I 5 Credit Linked Certificate, spiega una nota, presentano dunque due diversi gradi di seniority delle entità di riferimento: senior e subordinati. In caso si verifichi un evento di credito il debito senior ha priorità di rimborso rispetto al debito subordinato. Al tempo stesso, in caso di evento di credito, il tasso di recupero sarà maggiore per i creditori senior e così anche l'importo nozionale rimborsato dalle CLC su entità di riferimento Senior.
A scadenza, in assenza di eventi di credito, i Certificate rimborsano il 100% del nozionale e corrispondono il potenziale premio trimestrale. Qualora, invece, nel corso della vita del Certificate si verifichi un evento di credito sull'entità di riferimento, il Certificate scade anticipatamente: in tal caso non vengono corrisposti ulteriori premi rispetto a quelli eventualmente già pagati e il rimborso avviene per un importo pari al nozionale moltiplicato per il tasso di recupero ISDA, con possibile perdita parziale o totale del capitale investito.