Tutelare il risparmio, analizzare il funzionamento e le crisi del sistema bancario, monitorare il fenomeno della desertificazione bancaria, ma anche vigilare l’uso dell’intelligenza artificiale da parte degli istituti. Sono alcuni dei compiti affidati alla nuova Commissione monocamerale d’inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, riunitasi per la prima volta al Senato giovedì 27 febbraio.
I lavori hanno preso il via a Palazzo Madama con l’elezione del presidente, carica affidata al senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin, dei vicepresidenti, Fausto Orsomarso (FdI) e Cristina Tajani (Pd), e dei segretari Matteo Gelmetti (FdI) e Gabriella Di Girolamo (M5S). Immediati i complimenti del segretario di Forza Italia, Antonio Tajani, al presidente Zanettin: «La sua sarà una guida preziosa a tutela del risparmio dei cittadini e per analizzare il funzionamento del sistema bancario. Auguri di buon lavoro», ha scritto su X.
Congratulazioni a Pierantonio Zanettin, eletto Presidente della Commissione d'inchiesta del Senato sul sistema bancario. La sua sarà una guida preziosa a tutela del risparmio dei cittadini e per analizzare il funzionamento del sistema bancario, le crisi degli istituti, il credito… — Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) February 27, 2025
La Commissione si appresta a lavorare in un momento di grande riorganizzazione del sistema bancario. «Faremo quello che il Parlamento deve fare», spiega il vicepresidente Fausto Orsomarso a MF-Milano Finanza. «Metteremo a fuoco quelli che sono i punti di forza, valuteremo quelli negativi, lasciando fare al mercato quello che fa il mercato».
Lo spirito, assicura l’onorevole, è positivo. «Non vogliamo sovrapporci agli organismi di controllo. Vogliamo indagare, in positivo, il sistema bancario, finanziario e assicurativo. Tra un anno circa presenteremo un rapporto in cui proporremo eventuali riforme legislative per rafforzare la stabilità, la tutela del risparmio e la competitività del sistema economico».
«Sarà un anno di ricognizioni, proponendo progetti di legge e seguendo da vicino il lavoro già in Commissione Finanza per la riforma delle banche Popolari e delle Bcc. Lavoreremo per capire come fare quello che lo Stato non riesce a fare, a causa della corta coperta pubblica, ma che crediamo possa riuscire al sistema finanziario», ha detto Orsomarso.
«Adesso con il presidente Zanettin avvieremo una serie di lavori, partendo da quelli realizzati dalle precedenti Commissioni speciali di inchiesta. Dobbiamo attualizzare gli obiettivi adattandoli al contesto finanziario odierno che è molto dinamico. Ma non in un clima allarmistico: vogliamo insistere su quello che funziona, per risolvere quello che non funziona. La stella polare sarà l’articolo 47 della nostra Costituzione (la Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme, ndr)» ha concluso l’onorevole. (riproduzione riservata)