Banca Mediolanum ha chiuso il primo semestre con un utile netto in salita a quota 477 milioni, +6% rispetto al 2024. In dettaglio, spiega una nota, le commissioni nette del gruppo sono pari a 644,4 milioni, in aumento del 10% rispetto all’analogo periodo del 2024, anche grazie alla consistente raccolta netta in prodotti di risparmio gestito, che ha consentito un’ingente crescita delle masse medie.
Il margine da interessi, pari a 366,8 milioni e in calo del 12%, risente da un lato del diverso contesto dei tassi rispetto alla prima parte del 2024 e dall’altro degli effetti sul costo della raccolta dovuti al successo delle iniziative commerciali.
Il margine operativo ammonta a 570,6 milioni, superiore dell’1% rispetto al primo semestre del 2024. Pertanto, l’utile netto si attesta a a 477,3 milioni, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il totale delle masse gestite e amministrate è 144,42 miliardi, con un incremento del 12% rispetto al 30 giugno scorso e del 4% dalla fine del 2024. Gli impieghi alla clientela retail del gruppo toccano 18,14 miliardi, in ascesa del 7% rispetto al 30 giugno 2024 e del 3% dal 31 dicembre. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale crediti del gruppo rimane estremamente contenuta ed e infatti pari allo 0,82%. Il Common Equity Tier 1 Ratio al 30 giugno 2025 conferma la solidità di Banca Mediolanum attestandosi al 22,4%.
Sul fronte commerciale i volumi ammontano a 8,08 miliardi, in crescita rispetto ai 7,01 miliardi dello scorso anno.
In particolare, la raccolta netta totale è stata di 6,11 miliardi, in aumento dell'8% anno su anno, mentre la raccolta netta gestita ha raggiunto 4,54 miliardi (+47%).
I crediti erogati nel corso del periodo ammontano a 1,86 miliardi, in crescita del 48%, riflettendo la ripresa del mercato immobiliare in un contesto di tassi di interesse più favorevole. I premi assicurativi delle polizze Protezione, inoltre, hanno registrato un aumento del 23%, raggiungendo 114 milioni.
Il numero dei family banker al 30 giugno è pari a 6.604 in aumento del 3% rispetto alla fine dello scorso anno, anche grazie al contributo del progetto Next; il totale dei clienti si attesta a 1.983.800: +3% dalla fine del 2024. (riproduzione riservata)