
Nel primo trimestre dell'anno Banca Generali realizza un utile netto di €83,1 milioni, in aumento del 22% rispettoa l 2022. L’utile netto ricorrente è salito del 45% a €77,0 milioni, raggiungendo così il nuovo massimo mai registrato in un solo trimestre. Nuovo record anche per le masse totali, che a fine marzo sono cresciute a €85,9 miliardi (+2,3% a/a, +3,5% da inizio anno).
L’incidenza dei costi operativi sulle masse totali è migliorata a 30bps (31bps a fine 2022), mentre il Cost/Income ratio, rettificato per le componenti non ricorrenti quali le commissioni variabili, si è sensibilmente ridotto al 33,2% (40,8% a fine 2022 e 40,4% nel primo trimestre 2022).
Buona performance anche per la raccolta, che tra gennaio e marzo è risultata molto solida in termini di volumi con €1,5 miliardi di nuovi flussi.
L’amministratore delegato e direttore generale di Banca Generali, Gian Maria Mossa, ha commentato: “Siamo molto soddisfatti del risultato che evidenzia ancora una volta la nostra capacità di crescita in ogni contesto. Siamo al massimo storico di portafoglio clienti, con oltre il 70% di questi che generano commissioni ricorrenti. La richiesta di servizi di investimento a maggiore valore aggiunto tocca nuovi record con Gestioni Patrimoniali e Consulenza a pagamento che complessivamente superano i 17mld. Anche in termini di raccolta il dato del primo trimestre risulta in aumento, con un grande contributo dei consulenti in struttura, a conferma della qualità dei nostri professionisti e del crescente bisogno di consulenza da parte della clientela di alto standing. In un periodo caratterizzato da persistente volatilità e complessità dallo scenario dei tassi abbiamo registrato con le nostre attività ricorrenti di business il miglior utile trimestrale della nostra storia. Le commissioni ricorrenti hanno tenuto piuttosto bene anche grazie alla creazione di valore sul mondo amministrato che ha raggiunto un picco storico in linea con il ciclo di politica monetaria. Guardiamo con cautela alle sfide economico-finanziarie sui mercati per i prossimi mesi ma siamo fiduciosi di poter continuare a crescere in linea ai target del piano forti di un posizionamento unico e di un livello di servizio sempre più riconosciuto e apprezzato dalla clientela”.
A livello patrimoniale, Banca Generali conferma la solidità dei propri parametri regolamentari con il CET1 ratio al 16,0% e il Total Capital ratio (TCR) al 17,1%.