
Il cda di Banca Generali ha approvato la relazione annuale integrata 2022 e ha proceduto alla cooptazione di Alfredo Maria De Falco quale consigliere non esecutivo indipendente. La nomina permette di ripristinare la piena composizione del consiglio di amministrazione e di alcuni comitati.
Il Progetto di Bilancio Consolidato conferma i dati preliminari presentati al Consiglio di Amministrazione del 9 febbraio scorso e dunque per l’esercizio 2022 conferma l’utile netto consolidato di €213,0 milioni, rispetto ai €323,1 milioni dell’esercizio precedente. L’utile netto ricorrente ha mostrato una crescita del 25,2% a €221,1 milioni, contro ai €176,6 milioni del 2021.
Il margine di intermediazione ha raggiunto il livello di €639,8 milioni grazie al sensibile incremento del margine finanziario e alla tenuta delle commissioni nette ricorrenti.
I costi operativi sono ammontati a €256,5 milioni, con un incremento del 5,9% che include €3,5 milioni di oneri straordinari. I costi operativi ‘core’ sono stati invece pari a €232,9 milioni, con una crescita del 6,0% pienamente in linea con le proiezioni del nuovo piano triennale 2022-2024. Tale aggregato include €6,1 milioni legati all’avvio di BG Suisse, al netto dei quali la crescita sarebbe stata del 5,3%. Il Cost/Income ratio è risultato pari al 40,8%.
Per quanto riguarda la distribuzione del dividendo il CDA ha deliberato di presentare all’Assemblea degli Azionisti programmata la proposta di distribuire l’utile 2022 come segue:
- distribuire dividendi per €192,8 milioni, pari a €1,65 per azione (al lordo delle ritenute di legge) per ognuna delle 116.851.637 azioni emesse e corrispondenti ad un pay-out totale del 90,5% dell’utile consolidato dell’esercizio 2022, equivalente ad un pay-out dell’80% dell’utile ricorrente e del 60% dell’utile non ricorrente sterilizzato dell’importo di €35,3 milioni di imposte versate a saldo dell’Accordo Fiscale siglato lo scorso 19 settembre 2022 con l’Agenzia delle Entrate. Si è ritenuto infatti opportuno non penalizzare la proposta di dividendo per rettifiche che traggono origine da fatti accaduti nel 2008;
- portare a riserva per utili a nuovo i restanti €20,2 milioni.
La distribuzione dei dividendi, se approvata dall’Assemblea, avverrà con le seguenti modalità:
- €1,00 per azione con data di stacco il 22 maggio 2023; record date 23 maggio 2023, data di pagamento 24 maggio 2023;
- €0,65 per azione con data di stacco il 19 febbraio 2024; record date 20 febbraio 2024, data di pagamento 21 febbraio 2024.