Il settore chimico europeo è in media in calo del 22,7% da inizio 2022 e del 21,3% su base annua. Le migliori performance da gennaio sono state messe a segno da K+S +45,8%, Bayer +6% e ICL +3,1%. Le peggiori invece da Borregaard -39,7%, Sika -41,5% e Synthomer -75,2%. Sulla base dei fondamentali, gli analisti di Ubs hanno selezionato i titoli del comparto che meritano di più.
1) Elementis. Il rating della small cap inglese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 135 pence, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 45,6%. Il titolo, che capitalizza 535 milioni di sterline, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente all'1,2% e al 3,6%.
2) Lonza. Il rating del gruppo elevetico è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 715 franchi svizzeri, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 45,9%. Il titolo, che capitalizza 36,6 miliardi di franchi, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente allo 0,6% e allo 0,7%.
3) AkzoNobel. Il rating della società olandese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 82 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 38,4%. Il titolo, che capitalizza 10,3 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari al 3,3% in entrambi gli esercizi.
4) Bayer. Il rating della multinazionale tedesca è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 103 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 108,5%. Il titolo ha un dividendo stimato 2022 e 2023 pari rispettivamente a 2,20 e 2,40 euro.
5) DSM. Il rating del gruppo olandese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 155 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 29,8%. Il titolo, che capitalizza 23,1 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente all'1,9% e al 2%.
6) Lanxess. Il rating della società, costituita nel 2004 scorporando le attività di Bayer nel settore dei polimeri e delle specialità chimiche, è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 44 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 29,6%. Il titolo, che capitalizza 2,7 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 3,3% e al 3,4%.
7) Air Liquide. Il rating del gruppo francese è buy (comprare) con un prezzo obiettivo di 144 euro, che implica un potenziale di rialzo dalla quotazione attuale del 18,7%. Il titolo, che capitalizza 67 miliardi di euro, ha un dividend yield 2022 e 2023 pari rispettivamente al 2,2% e al 2,3%. (riproduzione riservata)