Il gruppo Azimut chiude il mese di febbraio con una raccolta netta di 2,96 miliardi di euro di cui 3,19 miliardi riferiti al risparmio gestito e 226 milioni di risparmio amministrato. Nei primi due mesi del 2025 i flussi netti salgono così a 3,66 miliardi.
Il totale delle masse comprensive del risparmio amministrato del gruppo presieduto da Pietro Giuliani a fine febbraio si attesta a 112,6 miliardi, il 4,7% in più da fine 2024, di cui 75,8 miliardi fanno riferimento alle masse gestite e 36,8 miliardi al risparmio amministrato. Sul fronte geografico, dei 112,6 miliardi, circa la metà (51,1%), 57,5 miliardi, sono relativi all’Italia, 9,62 miliardi all’Europa e Medio Oriente, 38,8 miliardi al mercato americano e 6,56 miliardi all’Asia Pacifico.
«Febbraio conferma il trend positivo del gruppo. La raccolta ha beneficiato dell’aumento della nostra partecipazione in Kennedy Capital Management, un’operazione che consolida la nostra presenza negli Stati Uniti e rappresenta un ulteriore passo avanti nella nostra strategia di espansione globale. Allo stesso tempo, il forte interesse per le nostre soluzioni di investimento nei mercati chiave dimostra la solidità della nostra piattaforma globale e il successo della nostra strategia di innovazione e diversificazione nei mercati pubblici e privati». (riproduzione riservata)