Si chiude il cerchio sul Prima Assicurazioni, operatore assicurativo diretto in Italia con 1,2 miliardi di euro di premi nel 2024 e 5 milioni di clienti. A rilevare il gruppo, così come rivelato da milanofinanza.it il 16 giugno, è Axa che acquisirà il 51% della società per 500 milioni di euro. Per il restante 49% sono state concesse opzioni call/put rispettivamente ad Axa e agli azionisti di minoranza con un prezzo di esercizio legato agli utili futuri di Prima, con un scadenza che secondo quanto risulta a milanofinanza.it è stata fissata a 3 anni. Tenendo conto del capitale necessario per sostenere il previsto recupero dei premi e del margine di sottoscrizione attualmente guadagnato dalle compagnie assicurative “carrier” terze, il corrispettivo totale rappresenta un multiplo prezzo/utili atteso di circa 11 volte.
A vendere ad Axa sono stati i tre grandi fondi azionisti della società (Blackstone, Goldman Sachs e Carlyle) mentre al socio privato, Teodoro D'Ambrosio, resta con circa il 48% con un opzione put che, come detto, avrebbe una scadenza di tre anni.
Si prevede che l'acquisizione di Prima rafforzerà la posizione del gruppo Axa in Italia, quasi raddoppiando le dimensioni del business Auto. Inoltre, Prima rafforzerà la posizione di Axa nel canale di distribuzione diretta, che nel 2024 ha generato 3,5 miliardi di euro di premi per il gruppo, in otto aree geografiche, con posizioni di leadership in quattro. Il canale di distribuzione diretta rappresenta un'opportunità significativa all'interno del P&C Retail, in quanto si rivolge a una crescente fascia demografica di clienti digitali e sensibili al prezzo, e integra i canali di distribuzione tradizionali raggiungendo profili di clienti complementari. Attraverso la sua moderna piattaforma tecnologica e il team di digital experts, l'acquisizione di Prima dovrebbe migliorare ulteriormente le capacità di distribuzione diretta di Axa in Europa.
«Siamo molto entusiasti di annunciare l'acquisizione di Prima, che non solo rafforzerà significativamente la nostra posizione nel mercato italiano che è strategico, ma apporterà anche capacità di rafforzare il nostro business diretto nei mercati europei. Con Prima, stiamo acquisendo un operatore diretto leader, con una piattaforma all'avanguardia e un insieme unico di competenze nel servire i clienti», ha dichiarato Patrick Cohen, chief executive officer di Axa European Markets & Health. «Insieme al team di Prima siamo fiduciosi di poter scalare ulteriormente il nostro business diretto, allargando la nostra presenza di mercato a segmenti di clientela che si affiancano naturalmente a quelli serviti dai nostri canali distributivi tradizionali. Questa nuova acquisizione è l’ulteriore conferma che l’Italia rappresenta un mercato strategico per il gruppo Axa nel quale continuare ad investire».
«Questo è un traguardo importante che rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto finora da tutto il team di Prima Assicurazioni e della qualità di quanto costruito nei primi 10 anni di vita dell’azienda», ha dichiarato George Ottathycal, chief executive officer di Prima Assicurazioni. E ha aggiunto: «Siamo entusiasti di entrare a far parte del Gruppo Axa. Axa crede fortemente nel nostro piano strategico e metterà a disposizione risorse e competenze che permetteranno a Prima di esprimere ulteriormente il proprio potenziale, facendo leva sull’expertise di un gruppo assicurativo globale di primo piano». Prima porta in dote un portafoglio di quasi 5 milioni di clienti e «una profonda competenza nello sviluppo tecnologico, nella definizione dei prezzi e nella gestione dei sinistri – tutti elementi chiave che ci hanno permesso di diventare uno dei principali player nell’assicurazione auto in Italia», ha concluso.
Dal suo lancio nel 2015, Prima si è affermata come leader nel canale della distribuzione diretta in Italia, raggiungendo una posizione di vertice con una quota di mercato complessiva di circa il 10% nel Retail Motor. Grazie a una piattaforma tecnologica proprietaria e competenze di data analytics, le capacità di pricing di Prima consentono una migliore una selezione della clientela, confermate da un combined ratio nel 2024 in Italia del 90%. Offre inoltre una user experience intergrata a clienti e agenti plurimandatari per richiede un preventivo e acquistare polizze in modo efficiente. Con sede a Milano, la società opera in qualità di Managing General Agent e impiega oltre 1.100 professionisti, di cui più di 400 sviluppatori software, ingegneri informatici e data scientist. Prima ha recentemente lanciato operazioni dirette nel Regno Unito e in Spagna e l’intezione, dopo l’arrivo di Axa, è di potenziare la crescita estera.
Ad assistere Axa nell’operazione è stata da Deutsche Bank come main financial advisor con Kitra co-financial advisor e Legance come consulente legale. La due diligence finanziaria è stata poi seguita da Forvis Mazars. Mentre Prima è stata assistita da Goldman Sachs e da BonelliErede come advisor legale. L’interesse del mercato per Prima era stato subito alto con Axa e Allianz arrivati alle battute finali in un testa a testa, ma a studiare l’operazione erano stati anche Generali e Cnp.
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