Future of European Defence Ucits Etf di HANetf, identificato dal ticker Armi, ha superato a meno di 6 settimane dal debutto sulle principali piazze europee i 50 milioni di masse in gestione - toccando i 54,38 milioni di dollari.
L'Etf è stato lanciato agli inizi di aprile su London Stock Exchange, Deutsche Börse Xetra e Borsa Italiana e mira a fornire un'esposizione alle società attive in difesa e cybersicurezza domiciliate presso gli alleati Nato e Nato+, con esclusione degli Stati Uniti, al fine di cogliere il potenziale di crescita del comparto europeo a seguito delle diverse iniziative di riarmo del Vecchio Continente.
Armi ha recentemente effettuato il primo ribilanciamento dalla quotazione, con l'aggiunta all'indice sottostante di nuovi player, tra cui figurano DroneShield, società australiana specializzata in soluzioni avanzate per la protezione contro sistemi aerei senza pilota (che ad oggi ha registrato un rendimento superiore all'80% dall'inizio dell'anno), ed Exail Technologies, gruppo industriale francese specializzato in tecnologie avanzate nei settori della robotica, della navigazione, dell'aerospaziale e della fotonica, che ha registrato un rialzo di oltre il 160% da inizio anno.
"Il tema del riarmo dell'Europa è innanzitutto una questione di sicurezza, ma anche di autonomia dal sostegno degli Stati Uniti e riteniamo che un Etf sulla difesa europea offra agli investitori un modo unico di accedere a questo tema", commenta il co-fondatore e co-ceo di HANetf, Hector McNeil. "L'esposizione alle società domiciliate negli Stati membri della Nato e degli alleati Nato+ può allinearsi ai valori degli investitori che ancora nutrono timori nei confronti degli investimenti nel ramo della difesa e della cybersicurezza, ma che non possono ignorare l'attuale clima politico e cercano quindi un approccio più ponderato".