Lo yen ha toccato un minimo da tre mesi dopo che la coalizione al Governo in Giappone ha perso la maggioranza parlamentare, fattore che ha indotto gli investitori a pensare a un possibile rallentamento dei futuri aumenti dei tassi di interesse da parte della Banca centrale nipponica. Il dollaro è invece destinato a registrare un guadagno mensile grazie all'aumento dei rendimenti dei Treasury Usa.
Tornando al Giappone, il Partito liberaldemocratico del primo ministro Shigeru Ishiba e il partner di coalizione Komeito hanno conquistato 209 dei 465 seggi della Camera bassa, ha riferito l'emittente pubblica Nhk. Il numero dei seggi è in calo rispetto ai 279 che detenevano in precedenza e segna il peggior risultato della coalizione da quando ha perso brevemente il potere nel 2009. È probabile che si verifichi un periodo di incertezza e gli operatori ritengono che il Governo farà pressione sulla Banca centrale del Giappone affinché la normalizzazione della politica monetaria sia molto lenta. "Il mercato vede un rischio maggiore che la politica economica diventi più colomba", affermano gli analisti di Nomura. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones