Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,16 a 1,1675. "La serie di misure adottate dal Tesoro statunitense, compreso l'annuncio di voler aumentare i riacquisti di debito a più lunga scadenza, indica che il dollaro potrebbe indebolirsi", commenta Masahiko Loo di State Street Investment Management. "Sebbene queste misure possano migliorare il funzionamento dei mercati, fanno poco per modificare il quadro generale caratterizzato dalle preoccupazioni sull'inflazione e sulla situazione fiscale, dall'aumento dei premi a termine e dalla crescente domanda di capitali legata all'intelligenza artificiale", ha spiegato Loo. "Nel quadro generale, tutto ciò indica un dollaro più debole e un continuo sostegno per l'oro, mentre gli investitori tornano a interrogarsi sui rischi legati alla de-dollarizzazione e alla svalutazione delle valute", ha proseguito l'esperto. (riproduzione riservata)
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