Lo yen è salito sui massimi da due mesi e mezzo, sulla scia di un balzo dell'inflazione giapponese. Il dollaro si appresta invece a registrare il terzo calo settimanale consecutivo, in quanto i trader hanno valutato che l'inizio del secondo mandato di Donald Trump è stato perlopiù un'operazione di facciata sul fronte dei dazi. Il dollaro ha subito ampie perdite, poiché i rialzisti che avevano accumulato posizioni lunghe sul biglietto verde in previsione di una guerra commerciale si sono tirati indietro. Il presidente Usa ha imposto un ulteriore dazio del 10% sulle merci cinesi e ha annunciato l'intenzione di reimporre le tasse sull'acciaio e sull'alluminio del suo primo mandato, ma ha sospeso le tariffe minacciate su Canada e Messico, mentre numerose altre rimangono, per ora, solo minacce. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones