Yen in rafforzamento con i dati positivi sul Pil giapponese, mentre il dollaro australiano e quello neozelandese restano sostanzialmente stabili in vista delle decisioni di politica monetaria che verranno prese dalle rispettive banche centrali nel corso della settimana. Il dollaro, nel frattempo, ha registrato una battuta d'arresto, mentre gli operatori valutano i recenti dati economici statunitensi, più deboli del previsto, che hanno riacceso le scommesse su un ulteriore taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso dell'anno.
"Anche se il balzo del Pil del quarto trimestre non è stato di ampia portata, supporta la nostra opinione secondo cui la Banca centrale del Giappone quest'anno inasprirà la politica monetaria in modo più aggressivo di quanto previsto da molti", commenta Marcel Thieliant, responsabile della divisione Asia-Pacifico di Capital Economics. Tornando agli Usa, il dollaro fatica a recuperare le perdite dopo la discesa in scia ai deboli dati sulle vendite al dettaglio statunitensi di venerdì e dopo il ritardo nell'attuazione dei dazi reciproci di Donald Trump. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones