Yen in rafforzamento, vicino ai massimi da tre mesi contro il dollaro, in vista della riunione politica della Banca centrale del Giappone della prossima settimana, mentre la rotazione dei titoli megacap growth ha smorzato la propensione al rischio a livello generale sui mercati e ha spinto gli investitori verso gli asset rifugio, tra cui la valuta nipponica.
Nel frattempo il dollaro australiano e quello neozelandese continuano a lottare contro la debolezza dei prezzi delle materie prime, mentre l'euro ha perso quota dopo la lettura poco incoraggiante sui Pmi di luglio. Il dollaro si è invece mantenuto stabile in vista dei dati sulla crescita degli Stati Uniti che verranno pubblicati nel corso della giornata. "Numerosi punti negativi" nel contesto economico e politico dell'Eurozona rappresentano un rischio al ribasso per l'euro. Con un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a settembre ormai scontato, il cambio euro/usd potrebbe scendere a 1,05 entro tre mesi, afferma Jane Foley, strategist valutaria di Rabobank. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones