L’operatore svizzero Vontobel ha quotato sull’Mtf SeDeX di Borsa Italiana uno Strategic certificate Open-End sull’indice proprietario Nuclear Energy, incentrato su aziende attive sia nell'estrazione dell'uranio sia nella produzione di energia nucleare. È un tema che genera sempre un forte dibattito tra sostenitori, che vedono nell’energia nucleare il potenziale per raggiungere gli obiettivi climatici, e detrattori, memori delle grandi catastrofi nucleari e preoccupati per lo stoccaggio delle scorie. L’Europa si è posta obiettivi ambiziosi in termini di decarbonizzazione, tra cui quello di diventare il primo continente al mondo climaticamente neutrale entro il 2050. Per raggiungere questo obiettivo è necessario che numerosi investimenti siano rivolti allo sviluppo di energie rinnovabili e alla riduzione di CO2. In quest’ottica, il nucleare si potrebbe proporre come tecnologia di transizione. Il Vontobel Nuclear Energy Index è costituito dalle 25 aziende a maggiore capitalizzazione attive nell'estrazione dell'uranio e nel settore dell'energia nucleare. Nel paniere potranno essere comprese all’occorrenza anche aziende che offrono tecnologie e servizi legati al settore nucleare, escludendo sia quelle che producono armi nucleari sia quelle oggetto di sanzioni internazionali.