Nuova emissione di Turbo Open End per Unicredit, che nell'occasione ha aggiornato la sua gamma sugli indici americani, quotando quattro Turbo Long e due Turbo Short sul Nasdaq100, tre Turbo Long e un Turbo Short sull'S&P500 e un Turbo Short sul Dow Jones, per un’offerta complessiva di certificati a leva dinamica che sfiora i 2.250 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se la differenza dovesse annullarsi, lo strumento si estinguerebbe. (riproduzione riservata)