Nuova emissione di Turbo Open End per Société Générale, che ha quotato 60 certificati sui titoli Adobe Systems, Alibaba, Amd, Apple, Applied Materials, Applovin, Arm Holdings AstraZeneca, Boeing, Carnival, Deutsche Post, Gsk, Hilton, Ibm, Infineon, Intel, Lam, Lufthansa, Maire, Micron, Moderna, Netflix, Nexi, Oracle, Pepsico, Prysmian, Qualcomm, Robinhood Markets, Seagate, Shopify, Siemens Energy, SpaceX, Sprouts, Tesla e Waste Management, più tre Turbo Long sul Brent, tre sul Crude Oil e tre sul Bund future, tre Turbo Short sul Nikkei. un Long e uno short sul cambio euro/franco svizzero, per un’offerta di certificati a leva dinamica ha superato i 3.800 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato viene compromesso (Knock-out). Lo strike varia giornalmente scontando il finanziamento della leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Short è speculare. Più la differenza sarà ridotta, minore sarà il prezzo e maggiore l'effetto leva. Se la differenza si annulla, lo strumento si estingue. (riproduzione riservata)