Société générale ha predisposto un nuovo aggiornamento della sua gamma di covered warrant, quotando sul SeDeX oltre 60 nuovi prodotti con scadenze suddivise tra giugno e dicembre 2027. Nel dettaglio, l’offerta comprende 17 call e 17 put su tre titoli italiani (Eni, Intesa Sanpaolo e Stellantis) e un estero (Apple), più otto call e otto put sull'indice Nasdaq100 oltre a sei call e sei put sull'S&P500. I covered warrant di fatto replicano la struttura delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante a un prezzo prestabilito (lo strike) entro una certa data (scadenza). Nel concreto, permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza: la relazione non è però lineare perché sono influenzati anche da altri fattori, in primis dalla cosiddetta volatilità implicita, le cui oscillazioni possono impattare sul risultato dell’investimento anche in misura superiore rispetto alla dinamica del sottostante, a seconda soprattutto del posizionamento dello strike rispetto al prezzo corrente del sottostante stesso. (riproduzione riservata)