In controtendenza rispetto a un 2022 che si è rivelato piuttosto complesso per il SeDeX, l’emittente svizzero Vontobel è salito al secondo posto della classifica dei volumi scambiati su questo segmento, con una quota di mercato del 18,8% e un controvalore intermediato di 2,39 miliardi di euro. Su base annua, Vontobel è l’unico tra i principali player attivi sul SeDeX che ha registrato volumi in linea con quelli del 2021. Jacopo Fiaschini, responsabile Flow Products Distribution Italia ha così commentato: “il 2022 ha segnato un calo dei volumi scambiati sul SeDeX del 29,7% rispetto al 2021, a causa anche della complessità delle condizioni del mercato. In questo contesto, i certificati a leva hanno sicuramente potuto beneficiare della volatilità sostenuta e prolungata, e il nostro posizionamento di primo piano su questo segmento ci ha permesso di raggiungere ottimi risultati, compensando in larga parte la minor performance dei certificati d’investimento. Sin dal nostro ingresso sul mercato italiano abbiamo lavorato costantemente per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri clienti in particolare sul fronte del pricing e degli spread dei prodotti”.