Unicredit ha predisposto un nuovo aggiornamento della sua gamma di covered warrant quotando sul SeDeX oltre 100 nuovi prodotti con scadenze suddivise tra marzo, giugno, settembre e dicembre 2025. Nel dettaglio, l’offerta comprende tre call e tre put su Alibaba, sette call e otto put su Amazon, 10 call e sette put su Amd, tre call e cinque put su Apple, quattro call e tre put su Eni, quattro call e due put su Exor, sei call e tre put su Finecobank, due call e cinque put su Generali, sette call e tre put su Intesa Sanpaolo, 11 call e sette put su Nvidia. I covered warrant sono prodotti ad alto tasso speculativo, che di fatto replicano la struttura delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante a condizioni prestabilite entro una certa data. Nel concreto, permettono però di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza: la relazione con quest’ultimo non è però lineare perché il loro prezzo è influenzato anche da altri fattori, in primis dalla cosiddetta volatilità implicita, le cui oscillazioni possono impattare sul risultato dell’investimento anche in misura superiore rispetto alla dinamica del sottostante. (riproduzione riservata)