Unicredit bank ha quotato sul SeDeX oltre 100 nuovi Turbo certificates su indici, azioni e commodity, nella doppia versione con e senza scadenza. Nel dettaglio, questa nuova emissione comprende due Turbo Long sul Dax, due sull’S&P500, due sul Nasdaq100 e quattro Turbo Short sul Ftse Mib, con scadenze a dicembre 2024 e marzo 2025, più 37 Turbo Long e 63 Turbo Short Open End su titoli azionari, un Turbo Short Open End sull’EuroStoxx50, due sul Ftse Mib, due sull’oro, uno sull’argento e uno sul platino. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future sul sottostante cui sono agganciati, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Knock-out, che fa estinguere anticipatamente il prodotto se lo stesso sottostante raggiunge un livello prefissato. Ogni certificato ha uno strike/barriera, che nella versione Open End varia giornalmente scontando il costo di finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dei dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra il valore del sottostante e lo strike, mentre quello di un certificato Short è speculare. Tanto più questa differenza tenderà a ridursi, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva, ma anche il rischio di possibile knock-out (riproduzione riservata)