Alla luce della scadenza di molti prodotti prevista a metà giugno, Unicredit bank ha predisposto un maxi-aggiornamento della sua gamma di covered warrant, che si è arricchita di quasi 350 nuovi esemplari con scadenze suddivise tra luglio, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2022, marzo, giugno, settembre e dicembre 2023. Nel dettaglio, l’offerta ha riguardato 109 call e 123 put su titoli azionari, sei call e cinque put sul Dax, sei call e sei put sull’EuroStoxx50, 16 call e 12 put sul Ftse Mib, quattro call e tre put sul Nasdaq100, sei call e sei put sull’S&P500, 10 call e sei put sul cambio euro/dollaro, sei call e cinque put sull’argento, quattro call e quattro put sul petrolio, sette call e cinque put sull’oro. I covered warrant sono strumenti altamente speculativi, adatti a investitori evoluti, che di fatto replicano la struttura delle opzioni e conferiscono quindi il diritto di acquistare (Call) o vendere (Put) un sottostante a condizioni prestabilite entro o a una certa data. Permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza, ma non hanno una relazione lineare con quest’ultimo perché sono influenzati anche da altri fattori, soprattutto dalla cosiddetta volatilità implicita.