Giornata epocale per i mercati SeDeX e Cert-X, che lunedì prossimo, 11 settembre, perfezioneranno la migrazione su Euronext, con una serie di novità che avranno un impatto non marginale sull’operatività, partendo già dagli orari di negoziazione, che saranno estesi con un’apertura anticipata dalle 9.05 alle 8.00 e soprattutto una chiusura che potrà essere posticipata dalle 17.30 alle 20.30 o addirittura alle 22.00, a discrezione dell’emittente. Questa innovazione non sarà però subito operativa, ma bisognerà attendere probabilmente l’inizio di ottobre e riguarderà comunque solo il SeDeX e non Cert-X, anche se per il resto i due mercati tenderanno finalmente a convergere come regolamento generale. Un’altra novità importante riguarda il cosiddetto meccanismo di “request for execution”, che permetterà all’emittente di controllare ed eventualmente modificare le proprie proposte di negoziazione ogni volta che sul book interverrà un ordine potenzialmente eseguibile: questo principio ridurrà drasticamente il rischio di arbitraggi dovuti a ritardi nell’aggiornamento delle quotazioni e metterà certamente un freno al trading ad alta frequenza. Anche qui sarà comunque facoltà di ogni emittente sfruttare o meno questo meccanismo, decidendo se e a quali prodotti applicarlo. (riproduzione riservata)