Giornata tranquilla a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha mostrato una discreta capacità di spinta. Sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha premiato la solita coppia di Leva 7 Short e Long emessi da Société Générale proprio sul principale indice domestico, pur in un contesto di scambi sacrificato. Tra i certificati d’investimento si è distinto un Digital a Capitale Protetto emesso da Intesa SanPaolo sull’indice Euro iStoxx ESG Leaders 50 NR Decrement 5%: emesso a fine 2021, questo certificato ha una vita residua di poco inferiore ai quattro anni e prevede il pagamento di cinque cedole annuali condizionate pari al 3,35% del valore nominale: al momento il sottostante quota decisamente al di sotto della soglia limite per il pagamento dei premi, quindi questo elemento non è un fattore di immediato appeal, ma considerando la garanzia di rimborso minimo a scadenza posta al 90% del prezzo di emissione e l’attuale quotazione del certificato attorno a 760-770 euro, si tratta comunque di uno strumento che garantisce un ritorno del 17% circa in poco più di quattro anni, per un rendimento annuo che si aggira attorno al 4% lordo. Se l’indice dovesse poi trovare lo slancio per recuperare lo strike, anche la componente cedolare potrebbe rientrare in gioco. (riproduzione riservata)