Goldman Sachs ha predisposto l’emissione su EuroTlx di tre Phoenix Memory Autocallable su Intesa SanPaolo, Vinci e Axa. Hanno tutti una scadenza biennale (21 ottobre 2024) alla quale si affiancheranno 18 finestre mensili di esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo semestre (aprile 2023) e nelle quali ogni certificato potrà essere liquidato al suo valore nominale (1.000 euro) se in una delle date di valutazione previste il sottostante rispetterà una soglia decrescente, pari al 100% dello strike nelle prime sei date di valutazione, al 95% nelle successive sei e infine al 90% nelle ultime sei. Sempre con cadenza mensile sarà inoltre corrisposto un premio periodico, che sarà di tipo incondizionato per tutto il primo semestre, mentre in seguito sarà vincolato al rispetto di una barriera posta al 55% o 60% a seconda del prodotto. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, il capitale iniziale sarà infine protetto fino alla stessa barriera, mentre in caso di chiusura inferiore a quest’ultimo livello, l’investitore si vedrà corrisposta una quota di azioni del sottostante, più una frazione di liquidità per un nominale complessivo sempre di 1.000 euro, che nel frattempo si sarà però svalutato in quanto il prezzo del sottostante sarà evidentemente sceso.