Société Générale ha quotato su EuroTlx tre nuovi certificati Callable Equity Protection su Enel, Eni e Intesa SanPaolo, tutti con scadenza 28 dicembre 2026. Sono certificati a capitale protetto che prevedono però anche una facoltà discrezionale per l’emittente di richiamare anticipatamente i prodotti con cadenza mensile, partendo già dal prossimo 28 giugno. In caso di richiamo anticipato sarà corrisposto un importo pari al 100% del valore nominale maggiorato del cosiddetto “Premio di richiamo lordo”, che sarà pari all’1% lordo moltiplicato per il numero di mesi trascorsi dall’emissione. Per esempio, se l’esercizio dell’opzione di richiamo anticipato sarà esercitata al termine del decimo mese, il certificato corrisponderà un importo lordo di liquidazione pari al 110% del valore nominale (100% + 1%x10). In assenza di richiamo anticipato, il rimborso a scadenza potrà infine prevedere due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un prezzo almeno pari al suo livello iniziale (100%), il certificato sarà liquidato al 100% del suo valore nominale maggiorato della performance finale maturata dal sottostante stesso; b) se il sottostante chiuderà invece a un prezzo inferiore al suo livello Iniziale (100%), l’investitore riceverà un importo pari al 100% del valore nominale.