Giornata positiva a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha confermato lo slancio rialzista delle ultime settimane, segnando i nuovi massimi di lungo periodo. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha premiato il solito Leva 7 Long emesso da Société Générale sul principale indice domestico davanti al call 20.000 con scadenza dicembre 2021 emesso da Bnp Paribas sullo stesso sottostante. Tra i certificati d’investimento, il più trattato è stato invece un Phoenix Memory emesso da Ubs su un paniere “Worst of” composto dai titoli American Express, Nexi, PayPal e Square. Emesso lo scorso 20 maggio, lo strumento prospetta il pagamento di una cedola trimestrale con memoria del 2,625% lordo, che sarà corrisposta se nelle diverse date di valutazione i quattro titoli chiuderanno tutti a un livello almeno pari alla rispettiva barriera, posta 60% dello strike. La prossima data di valutazione cadrà il 19 novembre e nella stessa occasione sarà attiva anche un’opzione di esercizio anticipato che si realizzerà se tutti i titoli chiuderanno a un livello almeno pari al rispettivo valore iniziale. Attualmente l’unica azione che non rispetta tale vincolo è PayPal, che però quota a ridosso dello strike e quindi c’è la possibilità concreta che l’esercizio si possa effettivamente realizzare.