Chiusura di settimana contrastata per piazza Affari, dove nell’ultima sessione l’indice Ftse Mib ha di fatto consolidato gli exploit delle sedute precedenti, terminando la sessione a ridosso della parità. Sul SeDeX la classifica ordinata per controvalore ha premiato il Leva 7 Long emesso da Société générale sul principale indice domestico, davanti al call 19.000 a dicembre 2021 emesso da Bnp Paribas sullo stesso sottostante. Tra i certificati d’investimento, il più trattato è stato invece un Express emesso da Leonteq su Unicredit: emesso a giugno 2021, questo prodotto prospetta il pagamento di un premio trimestrale lordo del 2%, vincolato al rispetto di una barriera discreta posta al 60% dello strike, quindi a 6,324 euro. Ogni volta che il titolo bancario chiuderà a un livello almeno pari a quest’ultimo valore, il certificato pagherà la cedola, mentre in caso contrario il premio sarà accantonato e potrà essere recuperato in una data di valutazione successiva. A partire dalla rilevazione del 2 dicembre prossimo si attiverà inoltre un’opzione di esercizio anticipato, che nell’occasione sarà verificata se Unicredit chiuderà a un livello almeno pari allo strike, posto a 10,54 euro. Ai livelli correnti il rimborso anticipato sarebbe quindi verificato.