Chiusura di settimana difficile a piazza Affari, dove l’indice Ftse Mib ha pagato una violenta battuta d’arresto, che non ha però impedito al Leva 7 Long emesso da Société Générale sullo stesso benchmark domestico di dominare la classifica degli strumenti che hanno scambiato il controvalore più elevato sul SeDeX. Tra i prodotti d’investimento, il più trattato è stato invece un Bonus Cap emesso da Unicredit sullo stesso titolo Unicredit, a dispetto di una scadenza imminente e di un prezzo di mercato allineato ormai da tempo al prezzo di rimborso finale, che sarà di 105,50 euro. Decisamente più aperto il destino del Cash Collect Memory emesso da Vontobel sull’EuroStoxx Banks, secondo tra i più trattati, che la settimana prossima potrà staccare una cedola lorda del 2,02% (20,2 euro su 1.000 di valore nominale), vincolata al rispetto di una barriera posta a 47,74 punti, ben distante dal valore corrente dell’indice settoriale. Più in generale, lo strumento prevede lo stacco periodico dell’importo descritto con una cadenza semestrale e un apprezzabile effetto memoria, mentre a partire dal prossimo maggio si attiverà anche un’opzione di esercizio anticipato. A scadenza il capitale iniziale sarà infine garantito entro una barriera posta sempre a 47,74 punti.