Giornata brillante a piazza Affari, che ha trovato un deciso spazio di allungo soprattutto nella seconda parte. Sul SeDeX, la classifica ordinata per controvalore ha visto il dominio del Leva 7 Long emesso da Société Générale sul Ftse Mib, che ha praticamente doppiato i volumi del secondo classificato, il Leva 7 Short emesso sempre da SocGen sul benchmark di piazza Affari. Tra i prodotti d’investimento, si è invece distinto un Bonus Plus di Intesa Sanpaolo su Eni: lo strumento prevede il pagamento di una serie di importi addizionali di tipo incondizionato, che vengono corrisposti con cadenza annuale a partire già dallo scorso 31 marzo. Tali importi, di ammontare unitario pari al 3,65% lordo, garantiranno nell’arco dei prossimi tre anni un flusso complessivo di cedole pari a 109,50 euro, sui 1.000 di valore nominale, a cui andrà poi a sommarsi il valore del rimborso a scadenza, che dipenderà, questo sì, dallo scenario di mercato. In particolare: a) se Eni chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta al 55% dello strike, quindi a 7,3104 euro, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (1.000 euro); b) se il titolo petrolifero chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo commisurato alla perdita del sottostante. (riproduzione riservata)