Unicredit ha quotato su Cert-X 22 Top Bonus su titoli (Advance Auto Parts, AirBnb, Amd, American Airlines, Arm Holdings, Bper Banca, Coinbase, Ford, Fortinet, Intel, Kering, Mercedes-Benz, Microstrategy, Moderna, Nvidia, Renault, Palantir, Rivian Auto., Saipem, Siemens, Stellantis e Tesla) e 15 su indici (Dax, EuroStoxx50, ES Select Dividend 30, Ftse Mib, Nasdaq100, S&P500 e i settoriali EuroStoxx Auto, Banks, Insurance e Oil&Gas) con scadenze a settembre, dicembre 2025 e dicembre 2026. Prevedono un premio fisso a scadenza, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un livello discreto (da qui la dicitura “Top”), cioè valido solo a scadenza. Una discesa del sottostante sotto tale soglia limite durante la vita del certificato non precluderà quindi la possibilità di ottenere il rimborso massimo, se lo stesso sottostante saprà poi tornare sopra la barriera entro la data di valutazione finale, quando potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se il titolo o indice di riferimento rispetterà la barriera, posta al 50%, 60%, 65%, 70%, 75% o 80% a seconda dello strumento, il rimborso sarà fisso e includerà un Bonus compreso tra il 4% e il 16,5% lordo; b) se il sottostante chiuderà invece sotto la barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante stesso. (riproduzione riservata)