Unicredit bank ha quotato sul SeDeX 19 Top Bonus su titoli (Advance Auto Parts, Asml Holding, Banco Bpm, Bper Banca, Coinbase, Davide Campari, Enel, Eni, Generali, Intel, Intesa Sanpaolo, Nvidia, Renault, Saipem, Salvatore Ferragamo, Stellantis, Stm, Telecom Italia e Toyota) e cinque su indici (Ftse Mib, Nasdaq100 e i settoriali EuroStoxx Auto, Banks e Oil&Gas) con scadenze a dicembre 2025 e giugno 2026. Prevedono il pagamento di un premio prefissato a scadenza, il Bonus appunto, vincolato al rispetto di un livello barriera che nell’occasione è di tipo discreto (da qui la dicitura “Top”), cioè valido solo a scadenza. Anche una discesa del sottostante al di sotto di tale soglia limite durante la vita del certificato, non precluderà quindi la possibilità di ottenere il rimborso massimo, se il sottostante saprà poi tornare sopra la barriera entro la data di valutazione finale. A scadenza potranno quindi verificarsi due scenari alternativi: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, posta al 50%, 55%, 60% o 65% a seconda dello strumento, il rimborso sarà fisso e includerà un Bonus compreso tra il 4% e il 20% lordo; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del sottostante stesso. (riproduzione riservata)