Il cambio euro/usd tratta poco sopra quota 1,13 a 1,1340. Le valute asiatiche si sono rafforzate grazie alla debolezza del dollaro, in quanto "il cambiamento del sentiment sui rischi politici degli Stati Uniti e le preoccupazioni per la recessione hanno pesato significativamente sul biglietto verde, con l'ondata 'sell America' in pieno svolgimento", affermano gli analisti di Cimb. Il faro degli investitori è puntato sulle dichiarazioni di mercoledì del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, dopo la riunione di politica monetaria del Fomc. Sebbene non si preveda che la Fed tagli i tassi d'interesse, gli operatori andranno a caccia di indizi da parte del numero uno della Banca centrale statunitense su se e quando i tagli dei tassi di interesse potrebbero avvenire nel corso dell'anno. Lo strumento FedWatch del Cme prevede ancora tre riduzioni del costo del denaro entro la fine del 2025. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones