Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1745. La sterlina ha margine per indebolirsi nei confronti del dollaro australiano alla luce della prospettiva di ulteriori tagli dei tassi di interesse da parte della Bank of England e del fatto che la banca centrale australiana potrebbe aver concluso il ciclo di riduzione dei tassi, afferma Kit Juckes di Société Générale. Intanto, l'inflazione nel Regno Unito è rallentata più del previsto, al 3,2% a novembre, rendendo ancora più probabile un taglio dei tassi da parte della Boe, aggiunge l'esperto. Guardando al futuro, ulteriori abbassamenti trimestrali del tasso di riferimento saranno possibili se la crescita rimarrà debole e l'inflazione continuerà a scendere, conclude Juckes. (riproduzione riservata)
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