Spectrum Markets ha pubblicato i dati Serix relativi al mese di giugno, dai quali emerge un sentiment ribassista nei confronti dei principali indici azionari statunitensi. Il valore Serix riferito all’S&P500 è sceso infatti a quota 93 a dispetto del deciso allungo dell’indice stesso, che ha chiuso il mese di giugno a 5.460 punti. Analogamente, il sentiment sul Nasadaq100 è sceso a 96, mentre l’indice ha toccato quota 19.682 punti alla fine del mese scorso. “La forte performance di NVIDIA ha dato un notevole impulso ai due indici statunitensi. Tuttavia, è possibile che alcuni investitori retail nutrano qualche riserva sulla sostenibilità di questa crescita, o che semplicemente stiano ricorrendo a prese di profitto”, ha rilevato Michael Hall, Head of Distribution di Spectrum Markets. “Entrambi gli indici sono significativamente influenzati dai titoli delle cosiddette “Magnifici Sette” (NVIDIA, Meta, Amazon, Microsoft, Alphabet, Apple e Tesla). Otto delle dieci maggiori aziende al mondo hanno sede negli Stati Uniti, cinque delle quali sono società tecnologiche pure, strettamente legate all’intelligenza artificiale. Riteniamo che lo sviluppo e l’impatto dell’AI continueranno a svolgere un ruolo cruciale e a influenzare profondamente i due principali indici statunitensi”, ha concluso Hall.