Spectrum Markets (“Spectrum”), il mercato paneuropeo dei derivati cartolarizzati, ha pubblicato i dati SERIX relativi al mese di settembre, dai quali emerge un forte deterioramento del sentiment nei confronti dell’indice Ftse100, il benchmark di riferimento del Regno Unito, che comprende le 100 maggiori società quotate del Paese. Nella prima metà di settembre, l’indice aveva registrato una notevole tendenza al rialzo, raggiungendo il suo picco massimo attorno al 20, prima di scendere nell’ultima parte. Il movimento del Ftse100 si è dimostrato strettamente correlato con quello del SERIX, suggerendo come a settembre una parte significativa del trading su Spectrum legato al Fise100 sia stata di tipo direzionale. “Stiamo assistendo a una complessa combinazione di fattori negativi, di tipo bottom-up, che incidono simultaneamente sull’economia britannica”, ha spiegato Michael Hall, Head of Distribution di Spectrum Markets. “Le aziende del Regno Unito sono state colpite dalla Brexit, dal Covid, dalla crisi energetica, dall’inflazione, dal debito nazionale elevato, dagli alti tassi di interesse e dagli effetti ritardati della politica di mini-budget adottata dall’ex Primo Ministro Liz Truss. A quanto pare, tutti questi fattori hanno eroso la fiducia degli investitori”.