Spectrum Markets ha pubblicato i dati Serix relativi al mese di settembre, che delineano un sentiment positivo sul petrolio, sia WTI sia Brent, con valori rispettivamente pari a 111 e 108. Questa logica rialzista si sta progressivamente rafforzando in scia all’intensificarsi delle tensioni in Medio Oriente, che alimentano l'ansia del mercato in relazione alla carenza di scorte e al conseguente aumento dei prezzi. “Il sentiment degli investitori retail sul greggio mostra una chiara tendenza al rialzo, in linea con l'aumento dei prezzi del petrolio. L'instabilità geopolitica in Medio Oriente ha indubbiamente giocato un ruolo importante, alimentando le preoccupazioni per potenziali interruzioni delle scorte, che si sono tradotte in un orientamento rialzista nei confronti del greggio”, afferma Michael Hall, Head of Distribution di Spectrum Markets. “L’aumento sostenuto dei valori Serix, sia in riferimento al WTI che al Brent, evidenzia un’evoluzione nel sentiment degli investitori individuali, che guardano al petrolio come asset chiave in un contesto generale d’incertezza del mercato. Di conseguenza, data la persistenza di episodi di volatilità nel comparto energetico, ci aspettiamo che l’interesse per il greggio persista”, conclude Hall. (riproduzione riservata)