Société Générale ha quotato sul SeDeX 12 Recovery Top Bonus su otto titoli italiani (Banco Bpm, Enel, Eni, Intesa SanPaolo, Mediobanca, Stellantis, Stm e Unicredit), tutti con scadenza 30 dicembre 2024. Sono strumenti che permettono di beneficiare della struttura tipica dei Bonus, ma con un prezzo di emissione inferiore ai 100 euro (da qui il nome “Recovery”), che fa da contraltare a un importo massimo di liquidazione a scadenza pari proprio a 100. La Barriera è di tipo europeo, cioè valida solo alla data di valutazione finale (da qui il termine “Top”). Pertanto, anche una discesa del sottostante al di sotto della barriera durante la vita del certificato, non precluderà la possibilità di ottenere l’importo di rimborso massimo, se il sottostante saprà poi tornare al di sopra della barriera entro la data di valutazione finale, che in questo caso cadrà il prossimo 19 dicembre. A scadenza potranno quindi verificarsi due scenari: a) se il sottostante chiuderà a un livello almeno pari alla barriera, verrà corrisposto un importo fisso di 100 euro, che includerà un implicito Bonus rispetto al prezzo di emissione “scontato”; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, il certificato replicherà la perdita del titolo. (riproduzione riservata)