Intesa Sanpaolo ha predisposto un ampio aggiornamento della sua gamma di covered warrant, quotando sul SeDeX 140 nuovi prodotti con scadenze suddivise tra settembre, dicembre 2024, marzo e giugno 2025. Nel dettaglio, la nuova gamma dell’operatore italiano comprende 106 call su 11 titoli quotati a piazza Affari (Azimut, Banca Mediolanum, Banco Bpm, Bper Banca, Enel, Eni, Generali, Prysmian, Stellantis, Stm e Unicredit) e sei europei (Allianz, Axa, Bmw, Bnp Paribas, Deutsche Bank e Volkswagen), più 22 call e 12 put sull’indice domestico Ftse Mib. I covered warrant di fatto replicano la struttura delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante a condizioni prestabilite entro certa data. Nel concreto, permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza: la relazione non è però lineare perché sono influenzati anche da altri fattori, in primis dalla cosiddetta volatilità implicita, le cui oscillazioni possono impattare sul risultato dell’investimento anche in misura superiore rispetto alla dinamica del sottostante. (riproduzione riservata)