Société générale ha predisposto un nuovo aggiornamento della sua gamma di covered warrant, quotando sul SeDeX di ben 300 nuovi prodotti con scadenze suddivise tra settembre, dicembre 2025, marzo e giugno 2026. Nel dettaglio, l’offerta comprende 123 call e 117 put su 15 titoli italiani (Amplifon, Banco Bpm, Enel, Eni, Ferrari, Generali, Intesa Sanpaolo, Leonardo, Mediobanca, Pirelli&C., Prysmian, Stellantis, Stm, Tenaris e Unicredit) e 11 esteri (Alibaba, Alphabet, Amazon, Apple, Bnp Paribas, Lvmh, Meta Platforms, Microsoft, Netflix, Nvidia e Tesla), più 31 call e 29 put sugli indici Dax, EuroStoxx50, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500. I covered warrant di fatto replicano la struttura delle opzioni e in teoria conferiscono quindi il diritto di acquistare (call) o vendere (put) il sottostante a condizioni prestabilite entro certa data. Nel concreto, permettono di ottenere delle performance amplificate rispetto all’investimento diretto nel sottostante, grazie all’effetto Leva che li caratterizza: la relazione non è però lineare perché sono influenzati anche da altri fattori, in primis dalla cosiddetta volatilità implicita, le cui oscillazioni possono impattare sul risultato dell’investimento anche in misura superiore rispetto alla dinamica del sottostante. (riproduzione riservata)