Nuova emissione di 76 Turbo Open End per Société Générale, sui titoli AirFrance-Klm (due Long e otto Short), Infineon (sei Long e sette Short), Meta Platforms (due Long e cinque Short), Microsoft (quattro Long e otto Short), Novo Nordisk (tre Long e cinque Short) e Palantir Tech (quattro Long e cinque Short), il cambio euro/sterlina (otto Long e sei Short) e il metallo prezioso Palladio (tre Short), per un’offerta complessiva di certificati a leva dinamica che è arrivata ormai a un passo dai 3.200 prodotti. I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra valore spot del sottostante e strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e quindi maggiore il suo effetto leva. Se la differenza dovesse annullarsi, lo strumento si estinguerebbe. (riproduzione riservata)