Nuova emissione di Turbo Open End per Société Générale, che ha quotato sul SeDeX oltre 50 certificati senza scadenza (19 long e 32 short) su azioni (Alibaba, Alphabet, Banca Mediolanum, Broadcom, Buzzi Unicem, Carnival, Danieli&C., Deutsche Bank, Diasorin, Ferrari, Gsk, Palantir Tech, Porsche, Renault, Sanofi, Shopify, Siemens Energy, Snowflake, Strategy, Stm, Super Micro Computer, Telecom e UnitedHealth), indici (Cac40, Ftse Mib, Nasdaq100 e S&P500), valute (Euro/dollaro) e materie prime (Palladio, Brent e Crude Oil future). I Turbo replicano una posizione di acquisto (Long) o vendita (Short) di un future su un determinato asset, con l'aggiunta di un meccanismo automatico di Stop Loss che fa estinguere il prodotto se un livello prefissato del sottostante viene raggiunto o oltrepassato (Knock-out). Ogni certificato ha uno strike, che varia giornalmente scontando il finanziamento della posizione a leva più l’eventuale stacco dividendi: il prezzo di un Turbo Long è dato dalla differenza tra il valore corrente del sottostante e lo strike, quello di uno Turbo Short è speculare. Tanto più la differenza sarà ridotta, tanto minore sarà il prezzo del certificato e maggiore il suo effetto leva. Se la differenza dovesse annullarsi, lo strumento si estinguerebbe. (riproduzione riservata)