Bnp Paribas ha quotato su Cert-X sei nuovi Phoenix su singoli titoli azionari, tutti con scadenza 19 dicembre 2024. La struttura prevede il pagamento di sei premi mensili incondizionati da gennaio a giugno 2023, seguiti da una serie di premi mensili condizionati fino a scadenza: questi ultimi saranno pagati solo se il sottostante rispetterà la cosiddetta “barriera premio”, compresa tra il 50% e il 60% dello strike a seconda dello strumento, ma potranno beneficiare anche dell’effetto memoria in virtù del quale gli importi non corrisposti potranno essere sempre recuperati alla prima occasione utile. Sempre con cadenza mensile, partendo però solo dalla fine del primo semestre, sarà inoltre attiva un’opzione di esercizio anticipato vincolata a una soglia decrescente, pari al 100% dello strike fino a novembre 2023, al 95% da dicembre 2023 a maggio 2024, al 90% da giugno a novembre 2024. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, il rimborso del capitale sarà infine vincolato al rispetto di una cosiddetta “barriera capitale”, compresa tra il 40% e il 60% dello strike: il suo mancato rispetto determinerà la consegna fisica del sottostante a un prezzo di carico di fatto pari allo strike e un pagamento in contanti per le frazioni di azione. (riproduzione riservata)